Eurostop Padova

Eurostop Padova UN'area alternativa euromediterranea per rompere la gabbia dell'Unione Europea Il Comitato Noi No Debito di Padova ha due diversi spazi su Facebook.

Questa pagina e il gruppo di discussione (http://www.facebook.com/groups/nodebito.pd/). Questa pagina è pensata per raccogliere tutti i post che riguardano i temi politici e sociali di cui si occupa il Comitato (crisi, debito, controriforma del lavoro...). Al contrario il gruppo è pensato come pagina di servizio per le attività concrete del Comitato, per la discussione di documenti e volantini, pe

r la proposta di iniziative. Pagina nazionale del Comitato No Debito: http://www.facebook.com/profile.php?id=100003112843908

29/09/2024

Con Maduro. A fianco della Rivoluzione Bolivariana. Contro il fascismo, sempre!

Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta, OSA

Oggi, sabato 28 ottobre l’Internazionale antifascista ha convocato una giornata di mobilitazione mondiale in solidarietà con il Venezuela ed in risposta agli sterili tentativi del fascismo venezuelano di rialzare la testa appoggiandosi alle complicità di cui gode fuori dal paese da parte dei paesi del blocco euro-atlantico.

É stata una giornata di mobilitazione in difesa della sovranità del Venezuela e di rifiuto dell’ingerenza degli Stati Uniti e dell’Unione Europei negli affari interni del paese, in appoggio al presidente democraticamente eletto Nicolás Maduro e alla Rivoluzione Bolivariana, e – ultimo ma non meno importante – di denuncia delle sanzioni illegali e del loro impatto sul popolo venezuelano.

In Italia, come Rete dei Comunisti, [...]

https://www.retedeicomunisti.net/2024/09/28/con-maduro-a-fianco-della-rivoluzione-bolivariana-contro-il-fascismo-sempre/

21/05/2024

🇨🇺Togliere Cuba dalla lista degli “stati che favoriscono il terrorismo”, ora!

| español | italiano |

Rete dei Comunisti, Cambiare Rotta – Organizzazione giovanile comunista, OSA – Opposizione Studentesca d’Alternativa

Da comunisti e internazionalisti sosteniamo la battaglia di Cuba contro il suo assurdo inserimento nella lista degli “stati che favoriscono il terrorismo” stilata pretestuosamente dagli Stati Uniti.

Agli oltre 60 anni di infame bloqueo economico e commerciale le amministrazioni USA hanno aggiunto nel tempo numerosi tentativi di destabilizzazione, attentati contro autorità e siti istituzionali e turistici, e infine l’iscrizione nella lista degli “stati che favoriscono il terrorismo” che ha pesanti conseguenze su chiunque voglia avere a che fare con Cuba: dagli aiuti umanitari alla ricerca universitaria, al commercio al rilascio dei visti per i cittadini.

Il re-inserimento di Cuba nella lista da parte dell’amministrazione Trump dopo un breve periodo in cui ne era stata esclusa rappresentano la difficoltà da parte degli Stati Uniti ad accettare che il popolo cubano abbia deciso [...]

https://www.retedeicomunisti.net/2024/05/20/togliere-cuba-dalla-lista-degli-stati-che-favoriscono-il-terrorismo-ora/

21/05/2024

🇳🇨 Nuova Caledonia: Il popolo Kanak insorge contro il neocolonialismo francese

Rete dei Comunisti

“Lo dico ai rivoltosi, è il momento di deporre le armi (…)
L’ordine repubblicano sarà ristabilito, costi quel che costi”

M. Le franc, Alto-Commissario della repubblica
in Nuova Caledonia, 19/5/2024

🔸Le ragioni della mancata decolonizzazione

La Nuova Caledonia è considerata dalle Nazioni Unite uno dei diciassette territori non decolonizzati rimasti al mondo.
Nel 1988 la Francia ha scelto di accompagnare il processo di decolonizzazione di questo territorio. Dopo diversi anni di guerra civile (1984-1988) tra i Kanak, gli indigeni dell’arcipelago, e i Caldoches, di discendenza francese.

I caledoniani avevano affermato la loro volontà di costruire un “destino comune” con tutte le comunità del territorio, compresi coloro che provengono da altre parti dell’Asia [...]

Leggi il dossier qui 👇

https://www.retedeicomunisti.net/2024/05/20/nuova-caledonia-il-popolo-kanak-insorge-contro-il-neocolonialismo-francese/

AGGUATO FASCIO SIONISTA A CHEF RUBIOQuesta notte una squadraccia fascio-sionista ha aspettato sotto casa Chef Rubio e lo...
16/05/2024

AGGUATO FASCIO SIONISTA A CHEF RUBIO

Questa notte una squadraccia fascio-sionista ha aspettato sotto casa Chef Rubio e lo ha massacrato di botte.
I mandanti di questa aggressione sono le più alte cariche dello Stato d’Israele, in primis il Ministro della sicurezza nazionale di Israele Ben Gvir, che nei giorni scorsi hanno lanciato l’idea di gruppi paramilitari di “autodifesa” che agiscano negli stati occidentali per colpire chi contesta la politica genocida dello stato sionista.

Lo hanno aspettato fuori casa in 5-6 e, una volta superato il cancello, hanno bloccato l'uscita e hanno massacrato di botte Chef Rubio. L'accusa arriva L'accusa arriva direttamente da un video su X pubblicato dallo stesso Rubio, che accusa i sionisti del duro pestaggio, come si vede nelle immagini d...

Come Rete dei Comunisti, pubblichiamo questo secondo dossier storico sulla lotta del popolo arabo-palestinese in forma d...
12/05/2024

Come Rete dei Comunisti, pubblichiamo questo secondo dossier storico sulla lotta del popolo arabo-palestinese in forma di e-book scaricabile gratuitamente.

Si tratta di un volume edito da Bertani Editore nel 1976: “Testi della Rivoluzione Palestinese 1968-1975”, a cura di Bichara e Naïm Khader, tradotto dall’originale francese del 1975 edito da Sindbad a Parigi.

Gli autori erano due fratelli di origini palestinesi di un villaggio nei pressi di Jenin, attivisti ed intellettuali di umili origini e di famiglia cattolica, che vivevano in Belgio.

Naïm era il primo rappresentante dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina in Belgio e fu assassinato, all’età di 41 anni, il primo luglio del 1981 a Bruxelles dopo sei anni che viveva nella capitale belga.

Introduzione a cura della Rete dei Comunisti Come Rete dei Comunisti, pubblichiamo questo secondo dossier storico sulla lotta del popolo arabo-palestinese in forma di e-book scaricabile gratuitamente. Si tratta di un volume edito da Bertani Editore nel 1976: "Testi della Rivoluzione Palestinese 1968...

BORGHESIA "DEMOCRATICA" E BORGHESIA FASCISTA AL SERVIZIO DEL SIONISMO55 anni fa Guido Valabrega scriveva:«Insieme con l'...
04/02/2024

BORGHESIA "DEMOCRATICA" E BORGHESIA FASCISTA AL SERVIZIO DEL SIONISMO

55 anni fa Guido Valabrega scriveva:

«Insieme con l'ottocentesca esplosione di solidarietà filo-israeliana dei piccoli e grandi borghesi, c'è stata la grande occasione per i fascisti, i colonialisti e i razzisti di rifarsi una verginità: e mentre i primi, un poco emozionati e a disagio, con il cuore in gola e l'ansia in petto per i sacri principi della democrazia che venivano salvati dallo Stato d'Israele, guardavano Dayan cercando in lui Danton e Garibaldi, i secondi, dal fiuto più fine e dalle maniere spicce non esitavano a scoprire nell'"eroe del Sinai" uno dei loro, una delle tante volpi del deserto.»

NELLA GIORNATA DELLE MEMORIA.... RICORDIAMOCI DI GAZAcomunicato della Rete dei ComunistiContro l’asservimento del govern...
26/01/2024

NELLA GIORNATA DELLE MEMORIA.... RICORDIAMOCI DI GAZA
comunicato della Rete dei Comunisti

Contro l’asservimento del governo italiano allo stato d’Israele, per la continuità dell’iniziativa politica internazionalista

Una circolare di Pubblica sicurezza inviata ai questori sul territorio dispone, per questo fine settimana, il rinvio delle manifestazioni in solidarietà con la Palestina.
“Il 27 gennaio p.v.” recita la circolare “come noto, ricorre la ‘Giornata della Memoria’, in occasione della quale si svolgeranno, in ossequio all’art.2 della Legge 20 luglio 2000 n.211, iniziative, cerimonie, incontri in ricordo delle vittime dell’Olocausto e di coloro che a rischio della vita si sono opposti al progetto di persecuzione e sterminio. Per la stessa data” sottolinea la circolare “in alcune province sono state preavvisate, in relazione al conflitto in atto in Medio Oriente, iniziative a favore della causa palestinese ed è probabile che ulteriori manifestazioni con analoghe finalità possano essere organizzate sul territorio nazionale per il medesimo giorno”.

Le manifestazioni di cui parla la circolare sono quelle che da mesi si tengono in tutto il mondo per condannare la rappresaglia israeliana e la punizione collettiva dopo l’operazione Diluvio di-Al Aqsa del 7 ottobre, e promuovere il cessate il fuoco che porti alla fine del genocidio palestinese da parte israeliana.
Queste mobilitazioni, iniziative ed azioni dirette in alcuni paesi, tra cui gli Stati Uniti vedono il protagonismo di una parte importante della comunità ebraica.

Per la continuità dell’iniziativa politica internazionalista. Una circolare di Pubblica sicurezza inviata ai questori sul territorio dispone, per questo fine settimana, il rinvio delle manifestazioni in solidarietà con la Palestina. “Il 27 gennaio p.v.” recita la circolare “come noto, rico...

[Comitato Angelo Baracca] Venerdì 19 gennaio ci sarà la terza giornata di mobilitazione nazionale di boicottaggio contro...
16/01/2024

[Comitato Angelo Baracca] Venerdì 19 gennaio ci sarà la terza giornata di mobilitazione nazionale di boicottaggio contro la catena di supermercati Carrefour e lo Stato sionista d’Israele, la prima di questo inizio 2024 dopo le riuscite prime due mobilitazioni dello scorso dicembre. In Palestina, la follia criminale di Israele ha causato ormai quasi 25 mila morti tra Gaza e la Cisgiordania, assassinati dall’esercito occupante, ma anche dall’isolamento a cui specialmente la Striscia di Gaza è costretta dall’apartheid israeliano. L’Italia, l’Unione europea e gli Stati uniti continuano a sostenere il genocidio in corso, celando la reale natura dell’offensiva israeliana: la pulizia etnica del popolo palestinese.

Venerdì 19 gennaio ci sarà la terza giornata di mobilitazione nazionale di boicottaggio contro la catena di supermercati Carrefour e lo Stato sionista d’Israele, la prima di questo inizio 2024 dopo le riuscite prime due mobilitazioni dello scorso dicembre. In Palestina, la follia criminale di Is...

ASSASSINI SOMMARI A GAZA CITYUN Human Rights in Occupied Palestinian Territory20 December 2023(Comunicato stampa origina...
24/12/2023

ASSASSINI SOMMARI A GAZA CITY

UN Human Rights in Occupied Palestinian Territory
20 December 2023

(Comunicato stampa originale in inglese in https://www.un.org/unispal/document/unlawful-killings-in-gaza-city-ohchr-press-release/)

L'OHCHR OPT (UN Human Rights Office in the occupied Palestinian territory - Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani nei Territori palestinesi occupati) ha ricevuto informazioni inquietanti secondo cui le Forze di difesa israeliane (IDF) avrebbero ucciso sommariamente almeno 11 uomini palestinesi disarmati di fronte ai loro familiari nel quartiere di Al Remal, a Gaza City, il che solleva l'allarme sulla possibile commissione di un crimine di guerra. Ciò avviene sulla scia di precedenti accuse riguardanti il deliberato bersagliamento e l'uccisione di civili per mano delle forze israeliane.

Le autorità israeliane devono immediatamente avviare un'indagine indipendente, approfondita ed efficace su queste accuse e, se si scopre che sono fondate, i responsabili devono essere portati davanti alla giustizia e devono essere attuate misure per prevenire il ripetersi di tali gravi violazioni.

Il 19 dicembre 2023, tra le ore 2000 e le 2300, l'IDF avrebbe circondato e fatto irruzione nell'edificio Al Awda, noto anche come "edificio Annan", nel quartiere di Al Remal, a Gaza City, dove si trovavano tre famiglie imparentate oltre alla famiglia Annan. Secondo le testimonianze diffuse dai media e da EuroMed Human Rights Monitor, mentre controllavano l'edificio e i civili che vi si rifugiavano, l'IDF avrebbe separato gli uomini dalle donne e dai bambini, per poi sparare e uccidere almeno 11 degli uomini, per lo più di età compresa tra i 20 e i 30 anni, davanti ai loro familiari. L'IDF avrebbe poi ordinato alle donne e ai bambini di entrare in una stanza e avrebbe sparato o lanciato una granata nella stanza, ferendo gravemente alcuni di loro, tra cui un neonato e un bambino. L'OHCHR ha confermato le uccisioni ad Al Awdabuilding, sebbene i dettagli e le circostanze delle uccisioni siano ancora in fase di verifica. L'IDF non ha rilasciato alcuna informazione sull'incidente.

I MANDANTI DELLA STRAGE.Tra di loro movimento 5 stelle, CGIL, oltre che naturalmente il PD
06/12/2023

I MANDANTI DELLA STRAGE.
Tra di loro movimento 5 stelle, CGIL, oltre che naturalmente il PD

L'entità sionista bombarda Damasco. Dove sono tutti quelli che "c'è un aggredito e c'è un aggressore"?
20/07/2023

L'entità sionista bombarda Damasco. Dove sono tutti quelli che "c'è un aggredito e c'è un aggressore"?

Le difese aeree siriane intorno a Damasco sono state attivate mercoledì notte al fine di respingere un altro attacco missilistico da Israele. Un "attacco Nelle rare occasioni in cui l'esercito israeliano commenta gli attacchi, afferma di aver colpito obiettivi iraniani e di Hezbollah. Damasco ha ri...

02/05/2023
18/05/2022

NO ALLA GUERRA ABBASSATE LE ARMI E ALZATE SALARI
PENSIONI E DIRITTI

USB aderisce allo sciopero generale indetto il 20
maggio dal sindacalismo di base

CONCENTRAMENTO ORE 10
ALLE ZATTERE FONDAMENTA DEI GESUITI- VENEZIA

Dopo lo sciopero del 22 aprile scorso che ha visto sfilare per Roma una manifestazione partecipata e combattiva, fatta di operai e studenti sotto lo slogan “via il governo della guerra e del carovita”, in questi giorni l’USB ha deciso di dare la sua adesione allo sciopero generale dei settori pubblico e privato indetto dal sindacalismo di base e conflittuale per il 20 maggio prossimo.

Il recente vertice NATO conferma che l’allargamento del conflitto è una delle opzioni seguite concretamente dall’UE e dagli USA.
Sulla stessa linea si pone il governo Draghi con il PD in testa, rendendo nei fatti l’Italia un paese belligerante, nonostante
l’opinione contraria della maggioranza della popolazione che ben comprende il prezzo umano e sociale che le si prospetta davanti.

 Alzate salari e pensioni- È la nostra risposta a 30 anni di moderazione salariale imposta dall’UE, da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil. Solo nell’ultimo decennio il salario dei lavoratori ha perso il 6% a questo risponde un’inflazione che negli ultimi mesi corre al 6,7% rendendo ancora più poveri i lavoratori e i padroni sempre più ricchi.

 Abbassate le armi - Il riarmo dell’UE e la spedizione di armi all’Ucraina, infatti non solo allontanano la pace, ma per di più sottraggono risorse allo stato sociale e alle pensioni, senza contare l’aumento degli idrocarburi, materie prime e semilavorati che il padronato farà pagare ai lavoratori con licenziamenti, attacco al salario e inflazione.

In tutti i paesi europei la classe dominante ha messo in moto una macchina di propaganda opprimente che riabilita il nazifascismo in maniera più o meno aperta, distorce la storia, assume dei connotati razzisti pronto a zittire qualsiasi voce contraria o critica verso la guerra.

Nella storia, anche recente, il movimento dei lavoratori ha lottato duramente contro chi voleva convincere lavoratori e lavoratrici ad arruolarsi nei conflitti. Fermare questa guerra o comunque portare l’Italia fuori dal conflitto costituisce una priorità anche perché il clima di guerra è funzionale ad aumentare la pressione sui lavoratori e a restringere gli spazi di libertà.

Il quadro interno e quello internazionale ci dicono che nei prossimi mesi i lavoratori saranno chiamati a fronteggiare un incrudimento dello scontro di classe. Come USB faremo la nostra parte lavorando alla costruzione di momenti e alleanze ampi e sostenendo le iniziative che mirano a contrastare le politiche di guerra e anti-operaie.

È con questo spirito che sosteniamo lo sciopero del 20 maggio convinti che sia necessario unire la maggioranza del nostro Paese che è contro la guerra, contro l’aumento delle spese militari e contro la vendita e l’invio di armi che alimentano il conflitto.

Promuovono lo sciopero: SGB , CUB

Prime adesioni: CUB Scuola Venezia, COBAS Scuola Venezia, USB Veneto, PRC Veneto, PaP Padova, FC Venezia, FGC Venezia e Padova, PCI Veneto, PC Veneto, Collettivo Tuttinpiedi (Mestre), Rete dei Comunisti Veneto, Comunità Palestinese del Veneto.

Indirizzo

Padua

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