Pietro Neri nasce a Ischia Di Castro nel ’22, la famiglia commercializzava ghiaccio e bevande, verso la fine degli anni 40 inventa una bevanda a base di chinotto e arancio amaro, il celebre Chinotto Neri.
A tale bevanda aggiunse poi Aranciosa, Lemoncedro e Ginger.
L’attività imprenditoriale vera e propria inizia nel 1949 ed ha subito un successo clamoroso che porta Pietro ad aprire altri stabilimenti oltre a quello originario del Mandrione, a Bologna, Napoli e Capranica. Quest’ultimo stabilimento viene costruito in maniera avveniristica dal punto di vista tecnologico e non solo, all’interno viene aperto uno dei primi nidi aziendali per i figli dei dipendenti. La produzione arriva a raggiungere i 40 milioni di bottiglie all’anno.
L’azienda, alla fine degli anni ’60, venne ceduta insieme al marchio ma non furono cedute le ricette né fu ceduta la formula originale del chinotto e delle altre bevande che sono state gelosamente custodite dal nipote in tutti questi anni.
L’idea di ricominciare da dove si era lasciato nasce dalla visione di Pietro Neri e dall’impegno del nipote Simone, che decide di riportare in vita la più classica delle bevande italiane ripartendo dall’originale ricetta custodita con cura, ed aggiungendo estratti di 53 erbe officinali.
Nasce così Chinottissimo, il “Superlativo delle bevande”, che per le sue caratteristiche organolettiche, si rivolge ad un pubblico di consumatori attenti alla qualità degli ingredienti e quindi premurosi e interessati alla propria salute. La proprietà più evidente della bevanda è proprio il gusto retrò e classico che conquista il palato. L’eccellenza si percepisce immediatamente al primo sorso dando al palato sensazioni gustative p***e nel tempo e che solo una bevanda di alto pregio e valore può generare.
Chinottissimo si riconosce inconfondibilmente anche dal fascino vintage del suo packaging e il legame con la pin-up ne caratterizza la confezione.
Nel 2017 Simone Neri e i suoi soci decidono, visto il crescente successo della prima bibita prodotta, di investire cospicui capitali propri nella produzione di altre bevande della tradizione italiana per dare impulso ad un progetto imprenditoriale nel rispetto delle tradizioni e nel rispetto delle antiche ricette.
Sono nate così le altre sorelle di Chinottissimo, sempre col suffisso issimo, nel nome del Superlativo delle bevande:
Arancissima Bevanda a base di arance rosse al 16% con aggiunta di estratto di carota nera, completamente naturale senza coloranti e conservanti.
Limonissimo Bevanda a base di succo di limone di Calabria al 12%, bibita completamente naturale, senza conservanti e coloranti.
Gassosissima Bevanda dal gusto inimitabile, la classica e intramontabile gassosa da bere, con aggiunta di limoni di Sicilia.
Spumissima Bevanda a base di aromi naturali, un classico delle bevande italiane degli anni ’60, anche questa senza conservanti.